Servizi sociali

Servizi alla Persona

RESPONSABILE DEL SERVIZIO

SOGGETTI RAG. LIVIO

 

Soggetti@comune.chiuduno.bg.it

 

L'ASSISTENTE SOCIALE

MAZZENGA D.SSA ANNAMARIA

Sociale@comune.chiuduno.bg.it


  AREA ANZIANI

 
Servizio di assistenza domiciliare (S.A.D.)
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.), in conformità con quanto previsto dall’art. 15 della Legge 8 novembre 2000 n. 328 “Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, dallo Statuto comunale e dalle leggi vigenti in  materia.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.), è a favore di cittadini anziani, soggetti portatori dihandicap (fisico e psichico, residenti nel territorio comunale).
Il Servizio di Assistenza Domiciliare è finalizzato a favorire la permanenza della persona nel  proprio contesto abitativo e famigliare, a garantire l’autonomia personale e a sostenere il nucleo  famigliare nell’assistenza domiciliare.
L’intervento mira inoltre a migliorare il soddisfacimento delle necessità primarie, affettive e  relazionali dell’utente e a ridurre il disagio sociale, il rischio di emarginazione e di isolamento e il  ricorso alla istituzionalizzazione, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche individuali.  
Gli interventi di assistenza domiciliare devono tener conto del contesto relazionale e sociale in cui il
soggetto è inserito e si svolgono secondo un progetto personalizzato nell’ambito di una rete di  servizi interagente.
 

Destinatari 
Il S.A.D. è rivolto a tutte le persone residenti nel Comune di Chiuduno con diverso grado di nonautosufficienza fisica, con scarsa capacità organizzativa rispetto alla gestione della casa, in  situazioni di solitudine e di isolamento psicologico, che hanno difficoltà a mantenere rapporti con il  mondo esterno (soprattutto i soggetti di età più avanzata ed i portatori di handicap), i nuclei familiari comprendenti soggetti a rischio di emarginazione o disabili in presenza di situazioni di emergenza (allontanamento per causa di forza maggiore dai genitori, periodi di ospedalizzazione degli stessi).
Pertanto possono accedere al servizio i soggetti suddetti che versino nelle condizioni di disagio  sopra indicate, espressamente accertate dal Servizio Sociale.
Spetta all’Amministrazione Comunale, in relazione alle disponibilità finanziarie e al numero di  richieste, individuare le priorità d’intervento tra le diverse tipologie di aventi diritto.
 
 
Il servizio di assistenza domiciliare, in appalto dal settembre 2006 alla cooperativa sociale CITTA’ DEL SOLE di Bergamo e a seguito nuova gara d’appalto, assegnato alla stessa cooperativa, viene attualmente svolto da tre operatrici;
Per accedere al servizio vedasi la voce moduli a fine pagina.

Servizio pasti caldi a domicilio
Il servizio pasti a domicilio è consolidato ormai da alcuni anni, dal 2007 il servizio viene svolto regolarmente da una volontaria dell’associazione AUSER MONTEBELLO.
La consegna avviene una volta al giorno dalle ore 11.30 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì.
Per accedere al servizio vedasi la voce moduli a fine pagina.


Servizio lavanderia 

Il servizio è attivo da gennaio 2006, ne usufruiscono cittadini con gravi problematiche psico-sociali e con assenza di una rete familiare significativa.
Per accedere al servizio vedasi il modello nella sezione moduli a fine pagina.
 

Servizio trasporto
Il servizio viene svolto direttamente dall’associazione AUSER che provvede a trasportare persone anziane e disabili verso i luoghi di cura (Ospedali di Sarnico, Trescore B., Seriate, Centri Diurni, centro psico-sociale) ed in maniera occasionale, da operatore dell’Auser, con automezzo di proprietà comunale, per necessità particolari certificate dall’Assistente Sociale.
Per informazioni rivolgersi all’Auser di Via Tironi, 2 – 24060 Chiuduno (BG) – tel.035/4427083 nei seguenti giorni ed orari:
Martedì           dalle ore 15.00 alle ore 17.30;
Giovedì           dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Sabato             dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Inoltre ai Servizi Sociali del Comune di Chiuduno come indicato nel modello nella sezione  moduli a fine pagina.
 

Rette R.S.A.
 
L’ospite partecipa al costo della retta con il proprio reddito, entrate e patrimonio senza alcuna esclusione.
 
Al fine di favorirne l’autonomia personale ed economica (nel caso di cittadino senza rete familiare in grado di sostenere tale onere economico), all'ospite sarà lasciata in gestione una quota mensile calcolata sulla “pensione minima e/o rendita”, quantificata con deliberazione di Giunta Comunale e sentita l’Assistente Sociale.
 
Nel caso in cui le risorse economiche del ricoverando non siano sufficienti a coprire i costi della struttura, i familiari obbligati agli alimenti ex L. 328 del 08.11.2000 – codice civile art. 433 – 561 e 563 verranno convocati e invitati alla sottoscrizione di una impegnativa di pagamento avente ad oggetto l’integrazione della retta in solido con il ricoverando, con  l’intervento economico integrativo del Comune. Tutto ciò solo dopo che il ricoverando abbia provveduto a richiedere agli stessi, senza risultato e/o copertura parziale, una compartecipazione per la copertura dei costi della struttura.
In caso di rifiuto il Comune procederà a norma di legge.       
All’atto della sottoscrizione della domanda di accoglimento in struttura, il ricoverando e gli eventuali obbligati agli alimenti dovranno comunicare i dati che verranno richiesti relativi ai propri redditi e al proprio patrimonio mobiliare e immobiliare ed ogni altro dato richiesto ai fini dell’inserimento in struttura.
 Il Comune si rivarrà in caso di pendenze non saldate fino a concorrenza dell’ammontare del debito.
 

AREA DISABILI E PSICHIATRIA

 
Inserimenti lavorativi
Valutati i casi con relazione dell'Assistente Sociale.
 

Assistenza scolastica alunni disabili 
Il servizio è stato affidato alla Cooperativa Sociale L’impronta di Seriate (BG) in seguito all’appalto che si è svolto nel mese di luglio 2012;
 
Il servizio consiste nello svolgimento e coordinamento delle prestazioni educativo - assistenziali agli alunni disabili frequentanti le scuole dell’obbligo e delle scuole medie superiori (figura prevista assistente educatore).
 

CRE disabili - Durante l’estate il servizio di assistenza ad alcuni minori disabili viene prestato durante il C.R.E. parrocchiale in collaborazione con gli animatori dell’oratorio.
 

Gruppo volontari salute mentale: gratuito, il supervisore offre la sua consulenza gratuitamente
 
Il comune di Chiuduno a partire dal dicembre 2007 ha proposto alla cittadinanza il percorso di formazione “Tra mentale e sociale. Alla ricerca di nuovi itinerari di salute”, elaborato in collaborazione con la coop. Biplano, avvalendosi del formatore Rolando Magrini. Il percorso si è strutturato in due annualità con l’obiettivo principale di permettere, all’interno del territorio comunale, la costruzione di una rete di  volontariato orientata ad affrontare il tema della “Salute mentale nel territorio”. A breve distanza dal termine del percorso formativo è stato organizzato un incontro tra i volontari, il formatore, l’assistente sociale e l’assessore al fine di rendere operativo il gruppo su alcune situazioni presenti sul territorio comunale, affidando a ciascun volontario una situazione specifica, rispetto alla quale è stato chiesto di intervenire con piccoli gesti (es. bere un caffè, andare in biblioteca, fare una chiacchierata), facendo attenzione al livello di investimento personale e all’essere collegati con la rete dei servizi sociali.
Il gruppo costituito raggruppa una decina di volontari attivi su alcune situazioni (7) che mensilmente si incontrano presso la sede comunale con il formatore e l’assistente sociale per una supervisione di gruppo, durante la quale confrontarsi sulle esperienze vissute.

 

AREA MINORI

 

PROGETTO ADM TERRITORIALE “UNO DI NOI”:è un servizio dedicato a minori dai 6 ai 14 anni in situazione di disagio che manifestano bisogni di sostegno, accoglienza e relazione. Ha le seguenti finalità: offrire un tempo e uno spazio costruttivo da vivere nel gruppo, fornire strumenti di crescita e autonomia personale, favorire l’integrazione sul territorio, sostegno educativo a minori a rischio di devianza. L’ammissione e la dimissione avviene solo ed esclusivamente su valutazione del Servizio Sociale Comunale e del Servizio Tutela Minori di Ambito. I servizi del territorio (scuola, neuropsichiatria infantile,…) possono proporre l’inserimento di minori al servizio. Tale proposta sarà valutata dal Servizio Sociale Comunale e dal Servizio Tutela Minori di Ambito. Il servizio prevede due aperture di due ore ciascuna dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni e un’apertura dedicata ai minori dagli 11 ai 14 anni. Il servizio può accogliere un numero complessivo di minori, sia maschi che femmine, fino ad un massimo di 6. Il servizio prevede varie attività: laboratori espressivi/creativi; attività di tempo libero in collaborazione con le agenzie del territorio (oratorio, centro anziani, associazioni sportive, scuola), attività di sostegno/educazione al fare i compiti, cura e riordino degli spazi. Il servizio, su valutazione del servizio sociale, può prevedere, in casi particolari, attività individuali al domicilio di cui alcuni minori individuati. Lo staff  tecnico è composto dall’assistente sociale del Comune, l’assistente sociale del Servizio Tutela Minori di Ambito, un educatore professionale e un coodinatore

 
PROGETTO G2:il servizio è dedicato a minori preadolescenti figli di migranti, consiste in una lavoro di gruppo in collaborazione con la UONPIA riguardante i disagi manifestati dai preadolescenti di seconda generazione.

A partire dalla presa in carico di situazioni che riguardavano minori figli di migranti, le operatrici coinvolte hanno dato spazio ad una riflessione sul contesto territoriale e sui nuovi bisogni che stavano emergendo.

Preadolescenti e adolescenti di seconda generazione migratoria manifestano un disagio che si radica  nell’avere lasciato il luogo delle proprie origini, la propria lingua, nel dovere studiare in una lingua altra, lontana e poco accogliente. Questo disagio prende la forma di uno spaesamento che è geografico, linguistico e culturale e al quale gli enti, con i loro mandati istituzionali, spesso non riescono a dare risposta.
La prima forma di risposta alternativa è stata quella di incontrarsi tra rappresentanti dei differenti enti in sinergia sul territorio: adulti, professionisti delle relazioni d’aiuto che si interrogano sui problemi che emergono e costituiscono uno spazio di riflessione congiunta sono la condizione di base per un’attività progettuale innovativa. 

Destinatari
Ragazzi e ragazze, migranti di seconda generazione, frequentati la Scuola Secondaria di Primo Grado del comune di Chiuduno (massimo 6 partecipanti per apertura).
Obiettivi
  • Potenziamento delle capacità comunicative, di orientamento spazio-temporali, di pensiero critico, di cura di sé e dell’ambiente dei ragazzi;
  • Stimolazione dell’integrazione sul territorio e dell’iniziativa personale a viverne le opportunità;
  • Costituzione del gruppo come luogo di espressione e scambio della propria storia ed esperienza passata e presente;
  • Attivazione ed esercizio di procedimenti metacognitivi;
  • Autorganizzazione del gruppo rispetto alle scelte delle attività, dei temi e dei linguaggi da affrontare e  utilizzare all’interno del laboratorio.
 
Spazio Gioco
Il servizio è stato affidato alla cooperativa sociale L’impronta di Seriate (BG).
 
Per l’anno 2013/2014 si è previsto l’apertura con giornate di open day, visti i positivi riscontri dell’anno scorso, per permettere alle famiglie dei bambini 0-3 anni di prendere visione del servizio. Ci sono due aperture settimanali, suddivise per fasce d’età (da 0-24 mesi   e da 24-36 mesi).
Si proseguirà con la richiesta della quota di compartecipazione annuale alle famiglie iscritte. Tale iniziativa ha reso le famiglie più consapevoli della qualità del servizio, garantendo una presenza costante degli iscritti.
 
Il servizio spazio gioco continua ad essere molto apprezzato dai genitori, l’alto numero di iscrizioni lo conferma; continua la collaborazione con l’Associazione Il Grembiulino In Festa, con la scuola materna finalizzato a favorire il passaggio dei bambini grandi alla scuola materna e con l’Ambito per la partecipazione all’iniziativa denominata “Giocambito”.
 
 

Servizio di assistenza domiciliare minori (A.D.M.)
 
Il servizio è stato affidato con gara da parte dell’Ambito di Zona al Consorzio SOLCO CITTA’ APERTA.

 
Contributi alle famiglie


Assegno Nucleo Familiare: per famiglie con almeno tre figli minori e rientranti nei parametri di reddito e patrimonio previsti. La domanda può  essere presentata da uno dei due genitori.
Assegno Maternità: per le madri (cittadine italiane, comunitarie residenti o extracomunitarie con Carta dii soggiorno), che non fruiscono di trattamenti previdenziali di maternità e rientranti nei parametri di reddito e patrimonio previsti. La domanda può essere presentata solo dalla madre entro 6 mesi dalla nascita presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Chiuduno e/o presso i Sindacati di zona.
Affitti onerosi: per coloro che sono intestatari di un contratto di affitto registrato e in corso di validità e residenti a Chiuduno. Sono previsti limiti di reddito e patrimonio.


Per consegnare le domande, o per informazioni, rivolgersi al Settore Servizi Sociali in via Largo Europa, 3, piano terra, il martedì dalle 15.00 alle 16.00 ed il venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Tel. 035.838397.
 


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